8 marzo "Festa della Donna" biblioteca civica ore 21,00

08 marzo 2026

Descrizione

L'8 marzo rappresenta e vuole garantire il ruolo della Donna nella società e sulle conquiste ottenute nel corso della storia. Non è  una giornata di festa ma di riflessione sulle sfide che ancora oggi sono in corso verso l'uguaglianza di genere e mi sono chiesta che cosa e quali Donne ricordare in particolare oggi.

Vorrei parlare della Donne nella Resistenza italiana. Donne che furono una componente essenziale e fondamentale nella lotta partigiana contro il nazifascismo. I compiti delle donne furono molteplici: squadre di primo soccorso per aiutare i feriti, identificazione dei cadaveri, assistenza ai famigliari dei caduti, contributo politico ed organizzativo e, paricolare prezioso, il compito di comunicazione prendendo contatto con i militari per informare dei loro movimenti.

Durante l'ultimo conflitto mondiale sostituirono gli uomini lavorando nell'industria e nell'agricoltura. Furono staffette partigiane, ruolo ricoperto dalle più giovani tra i 16 e 18 anni che garantirono i collegamenti tra le varie brigate e le loro famiglie. Molto spesso anche infermiere. Ricordo Stefania Moro di 16 anni catturata e torturata fino alla morte dai nazisti, Irma Bandiera fucilata dopo atroci torture, Iris Versari morì togliendosi la vita per non tradire, Teresa Adele Binda fucilata, Alma Vivoida uccisa il 28 guigno 1943, Francesca Laura Wronowski Fabbri, Lidia Rolfi di Mondovì staffetta partigiana e deportata nei lager nazisti, la combattente Carla Capponi che nel 1944 fu tra gli organizzatori dell'attentato di via Rasella e perì nel massacri delle Dosse Ardeatine. Nelle rappresentanti delle istituzioni ricordo Nilde Iotti che nel dopoguerra contribuì a creare l'articolo 3 della Costituzione" Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e soiali".

Alcune stime di Donne che contribuirono alla Resistenza: 35.000 partigiane combattenti, 20.000 con funzioni di supporto, 70.000 donne organizzate nei gruppi difesa Donne, 4.500 arrestate, torturate e condannate, 2.750 deportate nei lager nazisti, 623 fucilate, 512 commissarie di guerra, 19 medaglie d'oro e 18 d'argento. 

Oggi vorrei anche ricordare tutte le Donne che stanno lottando per la libertà negata in Iran e nei vari paesi in guerra, Donne che non conoscono la pace e la giustizia, Donne che vengono uccise, incarcerate per una ciocca di capelli fuori dal velo e costrette ad indossare il burka, Donne che sono schiave del loro padrone uomo, Donne che subiscono ancora mutilazioni genitali.

Riflettiamo e lottiamo per la Libetà di tutti.

la serata sarà animata dalle letture sul tema dalla compagnia teatrale "Gli Instabili", a fine serata ci sarà un piccolo rinfresco per tutti ed una piacevole sorpresa.

Data

2026 8 mar

08:37 - Data inizio Evento

2026 8 mar

08:37 - Data fine Evento

Tipologia Evento

Evento culturale

Costi

zero

A chi è rivolto

a tutti

Ultimo aggiornamento

Ultima modifica avvenuta il giovedì 05 marzo 2026, 17:02

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