| Cappella della Presentazione di Gesù al tempio o della Madonnina (XIX Sec.) |
| Descrizione: Si trova al bivio tra la Via
Levata e la Via dei
Molini. Risalendo al
1830, non vanta l’antichità
di altre cappelle del territorio
trinitese.
Prima di questa cappella,
a pochi metri di distanza,
esisteva una chiesetta
intitolata a S.Bernardo
Abate (da cui si denominava
anche la circostante
regione) di proprietà della
famiglia Muratori. In
stato di rovina, non venne
più ricostruita. Verso il
1830 la famiglia Braida
edificò a pochi metri dall’abitato
nell’uscire verso
levante, una nuova chiesetta dedicata appunto alla Purificazione di Maria SS.ma, cioè
alla Presentazione di Gesù al Tempio, volgarmente chiamata “La Madonnina”. Di
proprietà della famiglia Braida che la fece erigere per devozione alla Madonna, negli
anni 1879-80 la cappella della Madonnina venne ampliata dalla famiglia Leone che
ne diventa proprietaria. Lorenzo Leone, il capofamiglia ne fece costruire il campanile
e vi pose, con la croce, la bandierina con le iniziali del suo nome. In seguito, pur
restando di proprietà privata, la cappella venne curata dai massari del rione.
La facciata si presenta sobria; nel timpano vi è un cuore trafitto da una spada, così
come nella cappella dell’Addolorata ai Molini, vi è un cuore trafitto da sette spade
per ricordare i sette dolori di Maria. Le due cappelle sono collegate, lungo la via dei
Molini, da una serie di piloni dedicati appunto ai sette dolori della Vergine. La loro
costruzione risale alla fine del ‘700 e le pitture sono del saviglianese Domenico
Cardellino. I piloni esistenti sono cinque ai quali si aggiungono quelli “ampliati” con
la costruzione della cappella dell’Addolorata e della Madonnina. Il primo pilone, trasferito
dentro la cappella della Madonnina nel 1830, nel 1880 fu mascherato con una
parete che chiude la sacrestia. L’ultimo, che è la cappella dell’Addolorata, contempla
il doloroso momento della Deposizione di Gesù sulle ginocchia della Madre e
della sua sepoltura. All’interno della cappella della Madonnina si trova la nuova icona dell’altare dipinta da Pietro Balbo, pittore monregalese che lavorò anche alla
decorazione della chiesa parrocchiale della S.S. Trinità insieme con il Vinai e il
Toscano. Sostavano a pregare nella cappella i trinitesi che andavano ai Molini, il
luogo che prese il nome dalla macina del Conte Costa.
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Pietro Balbo - Presentazione di Gesù al Tempio, Nuova icona dell'altare
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