| Cappella dell'Addolorata (XVII-XVIII Sec.) |
| Descrizione: É situata in Frazione Molini,
a due chilometri circa dal
capoluogo. L’edificio risale
al XVIII secolo e la sua
costruzione, realizzata con
materiali preesistenti (ritrovamento
di un coppo datato
1561) durò tre anni.
All’edificazione della cappella
(iniziata nel 1696) partecipò
la gente del posto e
mattoni e coppi furono sfornati
dalla fornace della
Frazione. Nel 1999, ricorrendo
il terzo centenario
della costruzione, la cappelle
venne sottoposta ad un
importante intervento di
restauro conservativo.
L’architettura dell’edificio è
armonica: ha una navata
unica e le linee barocche
sono essenziali. All’interno,
sopra l'altare, si trova la statua
dell’Addolorata (statua
della Pietà), in legno. Nel
1723 si completò l’esterno e
si eseguirono alcuni ampliamenti.
Il campanile fu edificato alla fine del ‘700. L’Addolorata venne costruita su richiesta della popolazione locale che aveva difficoltà
a raggiungere Trinità a causa del terreno fangoso e pericoloso. All’epoca, infatti,
questo era un luogo piuttosto paludoso.
Intorno alla cappella, punto di riferimento religioso per i residenti della zona, si formerà
il centro abitato dei Molini, costituito essenzialmente da malgari, massari, molinari
e giardinieri. Qui si trovava la macina del Conte. Alla fine del ‘700 si verificarono
molte migrazioni, dette “San Martino”, dovute alle difficoltà dei tempi (povertà,
epidemie, guerre). Fra le tradizioni religiose della cappella si ricorda la benedizione
alle puerpere. Accadde anche di fronte alla cappella dei Molini che, complice la povertà delle famiglie, si “esponessero
alla porta” i neonati.
La cappella dell’Addolorata è preceduta,
lungo la via dei Molini, da cinque piloni
che la collegano alla cappella della
Madonnina: un percorso di sette tappe
dedicate ai dolori della Vergine. I dipinti
sui piloni sono stati eseguiti dal saviglianese
Domenico Cardellino.
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Tempietto dell’altare con la statua lignea della Pietà (l’Addolorata) La Madonna con Gesù deposto dalla croce sulle ginocchia (fine ‘700)
Affresco sulla volta Gesù deposto dalla croce sul grembo della Madonna, San Giovanni Evangelista, Maria di Cleofa e Maria di Magdala
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